domenica 27 ottobre 2013

Gianfranco Fini: "Spero che Matteo Renzi archivi le ideologie della sinistra.



Gianfranco Fini: "Spero che Matteo Renzi archivi le ideologie della sinistra. Al centrodestra servono uomini e donne nuovi"

L'Huffington Post 
"Matteo Renzi ha ben chiaro che alcuni cascami ideologici che ci sono nella sinistra vanno archiviati. Ci riuscirà? Speriamo". Sono queste le parole di Gianfranco Fini, ex presidente della Camera, tornato in televisione ospite del programma di Lucia Annunziata "In mezzora". "Anche il centrodestra - aggiunto - ha bisogno di uomini e donne nuove".
 "Non do consigli ad Alfano". "Non do consigli ad Alfano, ne capisco il travaglio" ma, spiega Fini "fino a quando potrà dirsi 'diversamente berlusconiano? Si è visto che Berlusconi si rapporta in un certo modo con i suoi: o stai con lui o contro di lui".
"Governo Letta deve continuare". "Il governo Letta - dice Fini - deve continuare perché è l'unico possibile, perché affondare il governo Letta significa affondare l'Italia. Deve continuare fino al 2015 con il percorso scritto". Alla richiesta di quale sia la sua collocazione, Fini ha risposto: "Nel centro destra con una dimensione europea ed un profilo riformatore". "Non è importante - aggiunge - essere al governo è essenziale avere una cultura di governo".
"Risultato elettorale di Fli disastroso". "Il risultato elettorale è stato un clamoroso insuccesso di Fli e ho sempre detto che non esistono uomini per tutte le stagioni", dice Fini. E annuncia che non si candiderà per le europee. "Sarei ipocrita se dicessi che sono lieto di non essere in Parlamento", ma la politica è anche "la polis".
Reato di clandestinità. "Il reato di immigrazione clandestina non c'entra nulla con la Bossi-Fini. E' stato introdotto nel 2009". Fini poi aggiunge: "E' ininfluente. Personalmente non lo trovo infamante e lo manterrei, ma non incide di una virgola" su coloro che arrivano disperatamente nel canale di Sicilia. "Uomini e donne - spiega l'ex presidente della Camera - che scappano non per cercare un lavoro, ma da guerre, epidemie e fame". Io lancio un appello all'Ue, che è "una specie di fantasma": "diritto d'asilo per ragione umanitaria. Poi i 27 paesi dell'Unione" si fanno carico di ospitarli.
"Non do consigli ad Alfano". "Non do consigli ad Alfano, ne capisco il travaglio" ma, spiega Fini "fino a quando potrà dirsi 'diversamente berlusconiano? Si è visto che Berlusconi si rapporta in un certo modo con i suoi: o stai con lui o contro di lui""Governo Letta deve continuare". "Il governo Letta - dice Fini - deve continuare perché è l'unico possibile, perché affondare il governo Letta significa affondare l'Italia. Deve continuare fino al 2015 con il percorso scritto". Alla richiesta di quale sia la sua collocazione, Fini ha risposto: "Nel centro destra con una dimensione europea ed un profilo riformatore". "Non è importante - aggiunge - essere al governo è essenziale avere una cultura di governo""Risultato elettorale di Fli disastroso". "Il risultato elettorale è stato un clamoroso insuccesso di Fli e ho sempre detto che non esistono uomini per tutte le stagioni", dice Fini. E annuncia che non si candiderà per "Non do consigli ad Alfano". "Non do consigli ad Alfano, ne capisco il travaglio" ma, spiega Fini "fino a quando potrà dirsi 'diversamente berlusconiano? Si è visto che Berlusconi si rapporta in un certo modo con i suoi: o stai con lui o contro di lui". "Governo Letta deve continuare". "Il governo Letta - dice Fini - deve continuare perché è l'unico possibile, perché affondare il governo Letta significa affondare l'Italia. Deve continuare fino al 2015 con il percorso scritto". Alla richiesta di quale sia la sua collocazione, Fini ha risposto: "Nel centro destra con una dimensione europea ed un profilo riformatore". "Non è importante - aggiunge - essere al governo è essenziale avere una cultura di governo".
"Risultato elettorale di Fli disastroso". "Il risultato elettorale è stato un clamoroso insuccesso di Fli e ho sempre detto che non esistono uomini per tutte le stagioni", dice Fini. E annuncia che non si candiderà per le europee. "Sarei ipocrita se dicessi che sono lieto di non essere in Parlamento", ma la politica è anche "la polis".
Reato di clandestinità. "Il reato di immigrazione clandestina non c'entra nulla con la Bossi-Fini. E' stato introdotto nel 2009". Fini poi aggiunge: "E' ininfluente. Personalmente non lo trovo infamante e lo manterrei, ma non incide di una virgola" su coloro che arrivano disperatamente nel canale di Sicilia. "Uomini e donne - spiega l'ex presidente della Camera - che scappano non per cercare un lavoro, ma da guerre, epidemie e fame". Io lancio un appello all'Ue, che è "una specie di fantasma": "diritto d'asilo per ragione umanitaria. Poi i 27 paesi dell'Unione" si fanno carico di ospitarli.
le europee. "Sarei ipocrita se dicessi che sono lieto di non essere in Parlamento", ma la politica è anche "la polis".Reato di clandestinità. "Il reato di immigrazione clandestina non c'entra nulla con la Bossi-Fini. E' stato introdotto nel 2009". Fini poi aggiunge: "E' ininfluente. Personalmente non lo trovo infamante e lo manterrei, ma non incide di una virgola" su coloro che arrivano disperatamente nel canale di Sicilia. "Uomini e donne - spiega l'ex presidente della Camera - che scappano non per cercare un lavoro, ma da guerre, epidemie e fame". Io lancio un appello all'Ue, che è "una specie di fantasma": "diritto d'asilo per ragione umanitaria. Poi i 27 paesi dell'Unione" si fanno carico di ospitarli.

Si e costituito ufficialmente il comitato promotore ligure per la Costituente di Destra

OGGI SI E’ COSTITUITO UFFICALMENTE IL COMITATO PROMOTORE LIGURE PER LA COSTITUENTE DI DESTRA
“RIMETTIAMO IN CAMPO ALLEANZA NAZIONALE”.
AntoninoIngrosso

AntoninoIngrosso

 

adriano napoli comizio del 24.10.2013


Pubblico comizio del dr, Adriano Napoli presso l'Area Mercata di Neviano su temi amministrativi 

locali.

sabato 26 ottobre 2013

La destra riparte


"An sulla prossima scheda elettorale degli italiani"

L'annuncio de La Destra, Fli, Fiamma Tricolore, Io Sud e delle associazioni aderenti

"An sulla prossima scheda elettorale degli italiani"
 

Sabato 9 novembre a Roma i dettagli organizzativi sulla mobilitazione per il voto alle europee


L'assemblea dei quadri dirigenti de La Destra, Futuro e Libertà, Fiamma Tricolore, Io Sud e delle associazioni a carattere territoriale collegate in tutta Italia, convocata oggi a Roma in vista della manifestazione del 9 novembre finalizzata alla presentazione del Movimento per Alleanza nazionale, ha apprezzato il grande livello di mobilitazione dell'iniziativa che si registra in molte aree d'Italia.
Preso atto del fallimento del progetto Pdl testimoniato dalla decisione di sospensione di tutte le attività del partito decisa dall'ufficio di presidenza del movimento del presidente Berlusconi e il conseguente ritorno alla sigla di Forza Italia, l'assemblea promotrice della manifestazione del 9 novembre rivendica il diritto a restituire sulla scheda elettorale agli italiani il simbolo di A.N., rappresentativo nella sua configurazione del messaggio di una destra moderna e di governo nella continuità ideale col pensiero dei padri.
Oggi, ancor più che a Fiuggi, serve una destra pulita, che punti a rappresentare il partito della Nazione offesa nella sua sovranità, indignata per l’assenza di iniziative concrete per il lavoro, impotente di fronte al vento impetuoso dell'immigrazione clandestina che sancisce il fallimento delle politiche di cooperazione europea ed internazionale, preoccupata per la crescente affermazione del relativismo che mina la tradizione culturale e cristiana del Paese.
L’Italia di oggi è strozzata dalle politiche monetarie volute dalla Banca Centrale Europea.
La nuova Alleanza nazionale rivolgerà il 9 novembre un appello a quanti si sono ritrovati nella lunga storia della destra italiana, per riprendere un cammino comune di valori. La destra italiana deve essere orgogliosa di sé e proporsi senza temere contaminazioni con altre culture, ma fiera della propria identità.
Prepararsi, dunque, sia alla competizione europea con una mobilitazione i cui dettagli organizzativi saranno resi noti alla manifestazione di Roma, sia per un eventuale sbocco elettorale della situazione politica in atto, per ridare all'Italia di destra una speranza di ritrovarsi unita e vincente. "L'assemblea dei quadri dirigenti de La Destra, Futuro e Libertá, Fiamma Tricolore, Io Sud e delle associazioni a carattere territoriale collegate in tutta Italia, convocata oggi a Roma in vista della manifestazione del 9 novembre finalizzata alla presentazione del Movimento per Alleanza nazionale, ha apprezzato il grande livello di mobilitazione dell'iniziativa che si registra in molte aree d'Italia". Così una nota dell'ufficio stampa de La Destra.

"L'assemblea dei quadri dirigenti de La Destra, Futuro e Libertá, Fiamma Tricolore, Io Sud e delle associazioni a carattere territoriale collegate in tutta Italia, convocata oggi a Roma in vista della manifestazione del 9 novembre finalizzata alla presentazione del Movimento per Alleanza nazionale, ha apprezzato il grande livello di mobilitazione dell'iniziativa che si registra in molte aree d'Italia". L'annuncio è arrivato da una nota stampa.
"Preso atto del fallimento del progetto Pdl testimoniato dalla decisione di sospensione di tutte le attivitá del partito decisa dall'ufficio di presidenza del movimento del presidente Berlusconi e il conseguente ritorno alla sigla di Forza Italia, l'assemblea promotrice della manifestazione del 9 novembre rivendica il diritto a restituire sulla scheda elettorale agli italiani il simbolo di A.N., rappresentativo nella sua configurazione del messaggio di una destra moderna e di governo nella continuitá ideale col pensiero dei padri", si legge.

Lavoro. Aumentano gli sfiduciati: per oltre un milione è inutile cercare un impiego

impiegante 
Secondo l’Istat le persone «potenzialmente impiegabili nel processo produttivo in Italia sono oltre 6 milioni». Tradotto dal linguaggio tecnico dell’istituto di ricerca significa che nel Paese oltre ai 3,07 milioni di disoccupati si sommano i 2,99 milioni di persone (in aumento rispetto lo scorso trimestre) che non cercano ma sono «disponibili a lavorare» (gli scoraggiati sono tra questi), oppure cercano lavoro «ma non sono subito disponibili».
Che cosa significano questi dati? Se quello sulla disoccupazione cronica è evidente, il secondo gruppo alimenta ulteriori scenari preoccupanti. Prendiamo gli inattivi che non cercano pur essendo disponibili a lavorare: ciò significa che ci sono quasi 1,3 milioni di persone “scoraggiate”, ovvero che non si sono attivate nella ricerca di un lavoro pensando di non poter trovare impiego.
Se i dati Svimez hanno già registrato il rischio di “desertificazione industriale” al Sud, non sorprende allora il dato che registra come trovare un lavoro resti una chimera soprattutto nel Mezzogiorno e tra i giovani: su 3.075.000 disoccupati segnati nel secondo trimestre 2013 quasi la metà sono al Sud (1.458.000) mentre oltre la metà sono giovani (1.538.000 tra i 15 e i 34 anni, 935.000 se si considera la fascia 25-34 anni). Se si guarda alle forze lavoro “potenziali” il Sud fa la parte del leone con 1.888.000 persone sui 2.998.000 inattivi potenzialmente occupabili. Se si guarda alla fascia dei più giovani sono potenzialmente occupabili nel complesso (ma inattivi) 538.000 persone tra i 15 e i 24 anni e 720.000 tra i 25 e i 34 anni con una grandissima prevalenza di coloro che non cercano pur essendo disponibili a lavorare.
A cura di Redazione Barbadillo

giovedì 24 ottobre 2013

An, il cerchio magico e la Destra

Incominciamo a sognare insieme, contiamoci e incontriamoci i sogni a volte diventano realtà

 
Non voglio sembrare quella che si sente superiore ad altri, più brava, più fedele, più coerente con le proprie idee, desidero invece a distanza di pochi giorni ribadire alcune posizioni che in questo momento non possono che fare bene al nostro mondo.
La recente intervista a Fini mi ha lasciata piacevolmente sorpresa, in questi anni mi sono spesso chiesta dove fosse finito il Fini anzi il Gianfranco che conoscevo ed in particolare mi chiedevo: MA GLI AMICI DI UN TEMPO IGNAZIO, GIANNI, MAURIZIO, GIORGIO, ADOLFO… giusto per citarne alcuni, ma potrei fare l’elenco di almeno 30 “amici” – tra uomini e donne – miracolati da Fini DOVE CAVOLO ERANO QUANDO FINI COMINCIAVA A “dare di matto”?????
Ho lasciato A.N quando avrei potuto beneficiare di tutto e di più, l’amicizia personale e politica mi avrebbe consentito di fare 1000 volte il Deputato, ma ho avuto la dignità di andarmene quando ho capito che A.N non era più quella per cui era nata…  A.N partoriva ogni giorno i Fiorito, gli arrivisti, le arriviste… scomparivano gli zaini ed apparivano le borse di Vuitton.
I dirigenti di un tempo, gli amici del cerchio magico di Gianfranco, diventavano Deputati, Senatori, Consiglieri Regionali e tutti entrati in quel grande computer che è Montecitorio o il luogo del potere venivano attaccati dal VIRUS malefico della bramosia, della superbia. Non andava più bene avere la casa in fitto... bisognava comprarsi l’attico in centro a Roma, e cosi anche gente insignificante come un certo Andrea diventava potente… e da potente invece di consigliare aiutava Fini a sbagliare e cosa ancora più squallida lo mollava nel momento il cui la stella cadeva tenendosi ben stretti quei privilegi che grazie alla stella avevano ricevuto.
Vorrei ridere... ma mi viene solo che da piangere.
Vero Fini ha distrutto un mondo ma in maniera uguale lo hanno distrutto quelli che erano accanto a lui per cui l’amarezza è tanta, talmente tanta che vorrei avere la forza di chiudere con l’impegno politico… ma come al solito sono fatta male… saranno stati anche questi 7 anni nella Destra di Storace, anni che mi hanno consentito di tornare a sentirmi utile, che mi hanno consentito di tornare in piazza con  battaglie che mi esaltavano, come le battaglie fatte in gioventù, pedofilia, famiglia, sovranità, mutuo sociale, Bolzano italiana, Trieste italiana, aver avuto accanto un Segretario folle, idealista e leale con tanti folli ed idealisti, mi “obbliga” a non chiudere il mio personale percorso politico lasciando il futuro dei miei nipoti ad un ipotetico centrodestra, desidero impegnarmi con tutte le mie forze per lasciare in eredità ai miei nipoti un partito di destra e se questo vuol dire tenere la bocca chiusa quando vorrei parlare, se questo vuol dire sedermi accanto a chi sino a qualche mese fa non avrei neanche salutato, se questo vuol dire fare ulteriore atto d’amore sono pronta e spero siano pronti in tanti : SE SI SOGNA DA SOLI IL SOGNO RIMANE TALE, SE SOGNAMO IN COMPAGNIA IL SOGNO DIVENTA REALTA’!
Titti Monteleone

mercoledì 23 ottobre 2013

Te stesso,cosi come ognuno nell'intero Universo merita il tuo amore e il tuo affetto.



L'Incanto della Musica, la Meraviglia delle Immagini..così naturali, così magiche, i grandi Pensieri dei Saggi, dei Maestri...perle di profonda e spirituale Saggezza,